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GDPR: NOTA MIUR 22.05.2018, PROT. N. 563

GDPR: NOTA MIUR 22.05.2018, PROT. N. 563

Privacy, il nuovo regolamento europeo: emanata dal Miur la nota di chiarimenti

22.05.2018 20:04 -Da Cislscuola.it

Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE/2016/679) – Responsabile della protezione dei dati personali (DPO, Data Protection Officer) – Prime indicazioni ministeriali per le Istituzioni scolastiche

Il Miur, relativamente all’oggetto, ha emanato in data odierna (22 maggio) la nota prot. n. 563 con la quale l’Amministrazione detta alle scuole le prime specifiche indicazioni.

Il Miur – ricordando che ciascun istituto scolastico, in virtù della propria autonomia, deve dotarsi in via prioritaria del Responsabile della protezione dei dati personali (figura, interna o esterna, connotata dai requisiti di autonomia e indipendenza, senza conflitto di interessi e con specifiche competenze in materia) – sottolinea:

che, tenendo conto della previsione dell’art. 37, comma 3, del Regolamento (nomina di un unico Responsabile della protezione dei dati per più autorità pubbliche), è consentito a più scuole di avvalersi di un unico Responsabile;
il ruolo fondamentale di interlocuzione e di coordinamento nei confronti delle istituzioni scolastiche da parte degli Uffici Scolastici Regionali per promuovere soluzioni condivise;
che l’atto di designazione di un unico Responsabile della protezione dei dati personali potrà, ad esempio, avvenire attraverso la decisione congiunta di scuole già costituite in reti di scopo poste in essere per l’attuazione di procedure amministrative di interesse comune;
che al medesimo suddetto risultato si potrà pervenire, con appositi accordi, attraverso il coinvolgimento contestuale degli istituti scolastici dislocati nello stesso ambito regionale, provinciale o sub-provinciale, a seconda delle peculiarità territoriali, soddisfacendo, comunque, il requisito della cosiddetta “raggiungibilità” del Responsabile.
Il Miur, inoltre, provvederà a rendere accessibile entro la prossima settimana un corso di formazione on line, della durata di nove ore;
preannuncia incontri formativi interregionali indirizzati in via prioritaria ai dirigenti scolastici e ai DSGA;
trasmetterà nelle prossime settimane alle scuole un modello standard di Registro delle attività di trattamento dei dati personali, così come previsto dall’art. 30 del Regolamento.

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Oggetto: Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE/2016/679) – Responsabile della protezione dei dati personali- Prime indicazioni per le Istituzioni scolastiche.

Il Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (c.d. GDPR) attribuisce ai soggetti pubblici una significativa discrezionalità nella individuazione delle modalità
organizzative di adeguamento alle novità in esso previste.
Al fine di consentire l’avvio di un percorso di attuazione del suddetto Regolamento, in attesa dell’emanazione del decreto legislativo nazionale di dettaglio, si ritiene opportuno, in accordo con il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, fornire indicazioni alle scuole, anche in considerazione delle necessità e delle criticità rappresentate dalle organizzazioni sindacali in occasione dell’incontro tenutosi presso questo Dipartimento in data 18 maggio u.s.
Come noto, ciascun istituto scolastico, in virtù della propria autonomia, deve dotarsi in via prioritaria del Responsabile della protezione dati personali. Tale figura, interna o esterna, deve essere connotata dai requisiti di autonomia e indipendenza, operare senza conflitto di interessi e possedere specifiche competenze in materia di trattamento dei dati personali.
Tenendo conto della previsione dell’articolo 37, comma 3 del Regolamento riguardo alla nomina di un unico Responsabile della protezione dei dati per più autorità pubbliche, è consentito a
più scuole di avvalersi di un unico Responsabile. Pertanto, gli Uffici Scolastici Regionali dovranno svolgere in questo ambito un fondamentale ruolo di interlocuzione e di coordinamento nei confronti delle istituzioni scolastiche per promuovere soluzioni condivise.
L’atto di designazione di un unico Responsabile della protezione dei dati personali potrà, ad esempio, avvenire attraverso la decisione congiunta di scuole già costituite in reti di scopo poste in essere per l’attuazione di procedure amministrative di interesse comune.
Al medesimo risultato, si potrà pervenire favorendo la conclusione di accordi volti a disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune per l’individuazione di un unico Responsabile della protezione dei dati personali, attraverso il coinvolgimento contestuale degli istituti scolastici dislocati nello stesso ambito regionale, provinciale o subprovinciale, a seconda delle peculiarità territoriali, soddisfacendo, comunque, il requisito della cosiddetta MIUR.AOODPPR.REGISTRO UFFICIALE(U).0000563.22-05-2018
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali “raggiungibilità” del Responsabile per la protezione dei dati proprio per assicurare un efficace supporto al Titolare del trattamento.
Inoltre, come importante misura di accompagnamento al percorso di adeguamento, per assicurare una formazione adeguata e capillare sui temi e le nuove problematiche che concernono il trattamento dei dati personali alla luce del suddetto Regolamento, il MIUR provvederà a rendere accessibile entro la prossima settimana a tutto il personale scolastico il corso di formazione on line, della durata di nove ore, in questi giorni fruito dal personale del Ministero.
Nelle prossime settimane verrà, poi, definita l’organizzazione di un sistema di formazione a rete, così come configurato e realizzato per il Piano Nazionale Scuola Digitale, prevedendo degli incontri formativi interregionali indirizzati in via prioritaria ai dirigenti scolastici e ai direttori dei servizi generali ed amministrativi (DSGA).
Infine, per supportare ulteriormente le istituzioni scolastiche, al fine di assicurare la creazione di un corretto sistema di protezione dei dati personali, sarà trasmesso nelle prossime settimane un modello standard di Registro delle attività di trattamento dei dati personali come previsto dall’articolo 30 del succitato Regolamento.

IL CAPO DIPARTIMENTO
Carmela Palumbo

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Formazione continua in ambienti di apprendimento multicanale sincroni

Ricerca, collaborazione e condivisione delle competenze

Confronto sui problemi della formazione e proposte costruttive

Tecnologia didattica e innovazione

Aggiungiti a Noi! Una community di Formatori e Animatori Digitali

Per una diffusa condivisione delle buone pratiche

Silvia Ragazzi

i corsi Anitel sono sempre il top, Laura Antichi, devo ammetterlo, è la mia docente preferita, sempre un passo avanti, chiara, precisa, disponibile. Condivide sempre mille risorse e stimoli. Sto seguendo il corso con molto interesse e approfitterò per sviluppare un progetto e preparare con i miei allievi una mostra per la festa di fine anno ….

Smart Project 2018

Smart Project 2018

Smart Project 2018, fase finale. Un Progetto per la scuola di domani

Dal 2004 impegno e passione al servizio della scuola italiana

di Valerio Pedrelli, Presidente ANITeL

Roma, 18 – 19 aprile

Si è conclusa ufficialmente l’undicesima edizione di Smart Project 2018, il progetto organizzato da Omron e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dedicato agli studenti del 4° e 5° anno delle scuole Secondarie di Secondo Grado con l’intento di confrontarsi nella realizzazione di un progetto di automazione industriale, Industria 4.0, realizzabile mediante il software gratuito messo a disposizione dall’azienda stessa.

Un progetto di massimo livello per incentivare le eccellenze della Scuola italiana ponendo le basi della meccatronica (meccanica, elettronica e informatica), una branca dell’ingegneria che si occupa dello studio di sistemi meccanici intelligenti da impiegare in contesti industriali e civili per semplificare il lavoro dell’uomo. I suoi principali ambiti di applicazione sono la robotica e l’automazione industriale.

Se il pensiero computazionale viene sviluppato sin dagli inizi della Scuola dell’Infanzia per poi consolidarsi nella Primaria e nella Scuola Secondaria di primo Grado con il supporto della Robotica Educativa, il Trofeo Smart Project Omron ha il compito di trasformare le conoscenze precedentemente acquisite in competenze necessarie alla progettazione e alla realizzazione di automazioni legate nel contesto economico reale dell’Industria 4.0. Dalla simulazione alla realizzazione, dall’idea alla sua valutazione.

ANITeL, associazione nazionale Insegnanti Tutor e-learning per la formazione, è stata invitata a far parte della Commissione di valutazione dei 10 progetti selezionati.

“In un mercato del lavoro in cui sempre più si va alla ricerca della specializzazione e della competenza specifica, è fondamentale che nelle scuole si riesca a dare il massimo peso possibile alle ore pratiche e di laboratorio. In questo contesto si cala perfettamente quello che Omron mette a disposizione in termini di strumenti software e dispositivi hardware pensati per le scuole, affinché un domani gli studenti possano affrontare il campo dell’automazione industriale senza trovarsi spiazzati dalle ultime novità tecnologiche”.

Il Trofeo Smart Project Omron, la cui partecipazione è gratuita, è un’attività contemplata nel Protocollo d’Intesa con il MIUR e rappresenta uno standard di massimo livello che il PNSD, Piano Nazionale Scuola Digitale, preveda per gli Istituti Tecnici e Professionali.

Si tratta di un progetto interdisciplinare da svolgersi in orario curricolare ed extracurriculare previa selezione dopo una prima fase di orientamento.

Tra le varie finalità trasversali, oltre a quelle specifiche, possiamo ricordare:

  • favorire la conoscenza del mondo
  • potenziare le competenze artistiche, ambientali e culturali
  • potenziare le capacità individuali
  • favorire l’acquisizione di autonomia operativa
  • potenziare le competenze disciplinari generali
  • potenziare le competenze linguistiche
  • potenziare le attività di sostegno alla didattica
  • potenziare le competenze tecnologiche
  • potenziare il metodo di studio
  • potenziare il rapporto con le famiglie
  • valorizzare le strutture e apparecchiature della scuola.

La prima fase consiste nella realizzazione del progetto presso la sede scolastica di appartenenza e nell’invio degli elaborati a Omron; il docente coordinatore potrà coinvolgere in questa fase il numero di studenti che ritiene opportuno per formare il gruppo di lavoro.
La seconda fase ha il compito di individuare i 10 progetti migliori. Il docente coordinatore e due studenti rappresentativi del gruppo di lavoro verranno invitati a partecipare alla fase finale della manifestazione presso una sede che viene specificata di anno in anno.
Elenco dei progetti selezionati a livello nazionale.

Istituto Comune PV Nome docente Titolo progetto Cat Studenti
I.I.S. CRISTOFORO MARZOLI BRESCIA BS Rocco Potenza WE PRINT BUILDINGS ESPERTI Alex Borgogni Daniele Zerbini
I.T.I.S. FERMO CORNI MODENA MO Claudio Ferrari GADGET PRINTING MACHINE ESPERTI Emanuele Ciardi Alessio Marasmi
I.T.T.S. SILVANO FEDI-ENRICO FERMI PISTOIA PT Bruno Biagini ECO-RAMEUSE 4.20 ESPERTI Tommaso Mancini Matteo Furia
I.S.I.S. DOMENICO ZACCAGNA AVENZA DI CARRARA MS Roberto Biasci AUTOMATIC WATER CONDITIONING SYSTEM ESPERTI Alessandro Menconi Filippo Bonotti
I.T.I.S. ENRICO FERMI BASSANO DEL GRAPPA VI Michele Di Buccio IMPIANTO AUTOMATICO PER TAGLIO E INTESTATURA TUBI O PROFILATI ESPERTI Simone Cappellari Filippo Tasca
I.T.I.S. M.O.V.M. DON MOROSINI FERENTINO FR Girolamo Tropeano CONTROLLO QUALITA’ SULLA PRODUZIONE DI COMPONENTI AERONAUTICI PROMESSE Emanuele Salomone Leonardo Santoro
I.S.I.S. DOMENICO ZACCAGNA AVENZA DI CARRARA MS Sara Fusani AWA: AUTOMATIC WINE ANALYSIS PROMESSE Ilario Bacci Nicola Pucci
I.I.S. BENEDETTO CASTELLI BRESCIA BS Giuseppe Trimarchi VIRTUAL PLC PROMESSE Marco Milanesi Edoardo Mirandola
I.T.I.S. ENRICO FERMI BASSANO DEL GRAPPA VI Paolo Scotton SGRIGLIATORE AUTOMATICO A POSTAZIONE MOBILE PROMESSE Luca Nardi Nicolò Cstegini
I.I.S. BENEDETTO CASTELLI BRESCIA BS Paolo Coppola SISTEMA AUTOMATIZZATO DI COLLAUDO E STOCCAGGIO BATTERIE PROMESSE Alessandro Bettoni Karim Boudarraja

La fase finale del Trofeo si è svolta a Roma nei giorni 18 e 19 aprile 2018. Il pomeriggio del primo giorno ha visto impegnati docenti e studenti presso l’Hotel dei Giuochi Delfici rispettivamente in un convegno e in un test su argomenti di automazione industriale. Nella mattinata seguente ha avuto luogo la presentazione dei progetti e la premiazione di scuole, docenti e studenti vincitori presso la sala Comunicazione del Miur. Gli studenti hanno sostenuto un test su argomenti di automazione industriale, e hanno presentato il progetto davanti a una platea composta, fra gli altri, da giornalisti del settore che hanno provveduto a valutarne esposizione ed efficacia comunicativa.
Sono state assegnate borse di studio per i migliori studenti e materiale didattico per le scuole.
Presenti i funzionari MIUR Carmela Palumbo della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Rosa Di Pasquale, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e Fabrizio Proietti, Dirigente Organizzazione generale dell’istruzione e autonomia scolastica.

Comunicato stampa Omron
Trionfa Daniele Zerbini
all’undicesima edizione dello Smart Project Omron

Già recordman lo scorso anno per aver concluso la prova d’esame in soli 16 minuti, Daniele Zerbini dell’IIS Cristoforo Marzoli di Palazzolo sull’Oglio (BS) si è aggiudicato il primo posto del Trofeo Smart Project 2018.

Da sinistra: Michele Di Benedetto, Project Manager Educational Activities Omron, Carmela Palumbo, DG Ordinamenti Scolastici e valutazione del sistema nazionale di istruzione (MIUR), Daniele Zerbini dell’IIS C. Marzoli di Palazzolo sull’Oglio (BS) e Massimo Porta, Country Manager Omron.

Al secondo posto della competizione organizzata annualmente da Omron per gli studenti del 4° e 5° anno delle scuole secondarie di secondo grado, si è piazzato Tommaso Mancini dell’ITTS Fedi Fermi di Pistoia e al terzo Luca Nardi dell’ITIS Enrico Fermi di Bassano del Grappa (VI).

L’esposizione dei progetti e la premiazione si sono svolte, come è ormai tradizione, a Roma, nella Sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alla presenza dei funzionari MIUR Carmela Palumbo della Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Rosa Di Pasquale, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e Fabrizio Proietti, Dirigente Organizzazione generale dell’istruzione e autonomia scolastica

Studenti, professori, dirigenti scolastici, stampa si sono ritrovati nella storica Sala per assistere alle esposizioni dei lavori e alla premiazione.

Dieci i progetti selezionati per la finale, ripartiti nelle due categorie: “Esperti” e “Promesse” in base all’esperienza maturata dal docente nella competizione.

Nella categoria “Promesse” – riservata a chi partecipa per le prime due volte al torneo – si è aggiudicato il primo posto il prof. Giuseppe Trimarchi con il progetto Virtual PLC mentre il secondo posto è stato conquistato dal prof. Paolo Coppola con il progetto Sistema automatizzato di collaudo e stoccaggio batterie.
Entrambi i docenti lavorano presso l’IIS Benedetto Castelli di Brescia.

Nella categoria “Esperti”, ha primeggiato il prof. Rocco Potenza dell’IIS Marzoli di Palazzolo sull’Oglio (BS) con il progetto We Print Buildings, mentre al secondo posto si è piazzato il prof. Roberto Biasci dell’ISIS Domenico Zaccagna di Avenza di Carrara (MS) per il progetto Automatic Water Conditioning System.

Doppia doppietta, quindi, dell’IIS Marzoli, che porta a casa i premi come miglior studente e miglior docente esperto e dell’IIS Castelli, che conquista l’intera categoria Promesse con i due migliori docenti.

Quest’anno i migliori comunicatori, a detta della giuria di giornalisti presenti, sono stati Alessandro Bettoni e Karim Boudarraja, anch’essi dell’ IIS Castelli.

Per la categoria scuole, infine, i premi sono andati all’IIS C. Marzoli, primo classificato come lo scorso anno, seguito dall’ITTS Fedi Fermi, secondo e dall’IIS Castelli, terzo.

Maggiori dettagli su: https://industrial.omron.it/it/services-and-support/school-project

SPS Italia entra nel Trofeo

Uno sponsor d’eccezione: SPS Italia ha deciso di collaborare allo Smart Project.
SPS Italia è la fiera di riferimento per il settore dell’automazione industriale la cui edizione 2018 si terrà a Parma dal 22 al 24 maggio. Omron sarà presente al padiglione 6, stand C030-D030 con le sue soluzioni di automazione e robotica.

Il 5 x 1000 a favore di ANITeL

Il 5 x 1000 a favore di ANITeL


Il 5 per mille a favore di ANITEL

Pensi che la formazione continua basata sulla condivisione delle competenze acquisite dalla prassi quotidiana possa migliorare la professionalità e la didattica? Allora siamo qui!
Il 5 per mille a te non costerà nulla, a noi di meno per continuare l’impegno gratuito.
ANITeL – Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning, ente accreditato per la formazione dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con Prot. n. AOODGPER. 15315 del 27 luglio 2007. Iscritta nell’apposito elenco dell‘Agenzia delle Entrate

DENOMINAZIONE: ANITEL ASSOCIAZIONE NAZIONALE
INSEGNANTI TUTOR E-LEARNING
CODICE FISCALE: 92126000345

ANITeL è un’associazione no profit di insegnanti e formatori che sta operando all’interno del mondo della formazione per una maggiore efficacia dei processi, per la diffusione delle tecnologie didattiche e per una ridistribuzione, condivisione, traseribilità dei saperi e della conoscenza. Siamo convinti che il verticismo non favorisca affatto una formazione collaborativa, esasperi il tecnicismo e impedisca la reticolarità propria dell’apprendimento collaborativo e strutturale. Anitel è una delle poche associazioni riconosciute e accreditate dal Ministero per la formazione che per sua scelta non richiede quote d’iscrizione annuale ai propri soci. Finora è sopravvissuta con l’attività di volontariato degli aderenti che hanno condiviso gratuitamente le loro competenze.

Il 5 per mille a te non costerà nulla, a noi di meno per continuare l’impegno gratuito.
Basta indicare nella casella “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni il codice fiscale di ANITeL:
92126000345

RIEPILOGO SCADENZE DICHIARAZIONI 2018
Modello Redditi PF/SP/SC, 770 ed Irap al 31 ottobre;
Esistono due tipologie di 730: il precompilato e l’ordinario.
730 al 23 luglio (resta fermo 7 luglio il 730 presentato dal sostituto d’imposta).
Puoi donare il 5x1000 anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi. Per farlo basta recarsi presso gli uffici postali o ad un CAF

ANITeL iscritta nell’apposito elenco dell’Agenzia delle Entrate, questi sono i dati da citare

DENOMINAZIONE: ANITEL ASSOCIAZIONE NAZIONALE
INSEGNANTI TUTOR E-LEARNING
CODICE FISCALE: 92126000345

Grazie a tutti coloro che vorranno sostenerci condividendo il valore di mantenere attiva una piccola realtà nata dalla base, spontanea, libera da vincoli e compromessi di ogni genere e colore; una piccola ma concreta community in cui spiccano competenze generosamente condivise.

ANITeL – Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning
ente accreditato per la formazione dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con Prot. n. AOODGPER. 15315 del 27 luglio 2007.

(DIVENTA SOCIO)
LA FORMAZIONE

VAI AL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

2018-03-25
ANITEL
associazione tutor e-learning

 

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Seminario sui libri di testo in uso nel biennio delle scuole superiori

Seminario sui libri di testo in uso nel biennio delle scuole superiori

Associazione per la Storia della Lingua Italiana.

Seminario sui libri di testo in uso nel biennio delle scuole superiori, dedicato in particolare alla grammatica e all’antologia di italiano. Invito.

 

Cari insegnanti,
nell’àmbito della sezione Lazio, dell’ASLI-Scuola (http://www.asli-scuola.it/) stiamo organizzando un seminario sui libri di testo in uso nel biennio delle scuole superiori, dedicato in particolare alla grammatica e all’antologia di italiano. L’incontro, che si terrà nella terza settimana di maggio presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, intende avviare un dialogo sul libro di testo a partire dalle esigenze, dalle opinioni e dalle proposte di chi impiega ogni giorno un tale strumento nella concreta prassi scolastica.

Per questo abbiamo confezionato due brevi questionari rivolti a docenti e a studenti del biennio delle superiori e del terzo anno della scuola media (limitatamente alle scuole di Roma e del Lazio). Si tratta di domande mirate a conoscere con quali modalità viene scelto il libro di testo, con quale frequenza, in quale contesto e in che modo vengono usate grammatiche e antologie, quali sono gli aspetti che secondo voi e i vostri studenti potrebbero essere approfonditi o migliorati. Gli orientamenti emersi dal questionario saranno presentati e discussi nel corso di una tavola rotonda insieme ad alcune relazioni su specifici aspetti del libro di grammatica e del libro di antologia. Speriamo che l’incontro possa essere un punto di partenza per un confronto più ampio.

I questionari sono anonimi. Il Questionario Docenti si articola in tre sezioni: nella prima vi chiediamo di fornirci alcune informazioni (età, provincia di insegnamento, ciclo e indirizzo); nella terza sezione troverete 34 domande relative alla scelta, all’uso e alla fisionomia dei manuali che avete adottato. Il Questionario Studenti è invece articolato in tre sezioni: 1) informazioni generali, 2) grammatiche, 3) antologie. Anche nel Questionario Studenti sono previste domande a risposta aperta.

Abbiamo previsto la seguente modalità di compilazione tramite Google moduli: basta cliccare sul link
Questionario Docenti
https://goo.gl/forms/g9pCi89UXF0WmCa23
e fornire agli studenti il link del Questionario Studenti
https://goo.gl/forms/Kian9DwF3Zj6Ksqm2

Si aprirà una finestra del browser che vi permetterà di rispondere ai quesiti a scelta multipla e ai quesiti a risposta aperta. Una volta finita la compilazione bisognerà cliccare sul tasto Invia. In questo modo le risposte saranno direttamente registrate (ci raccomandiamo di compilare il questionario solo una volta e di segnalare al presente indirizzo qualsiasi invio non intenzionale o per errore duplicato). Suggeriamo di far compilare i questionari in classe (o nel laboratorio informatico) e comunque in vostra presenza. Potrete così darci un ulteriore aiuto fornendo chiarimenti sui quesiti, laddove ce ne fosse bisogno.

La scadenza che abbiamo fissato per la compilazione dei questionari è domenica 8 aprile 2018. Qualora abbiate bisogno di una lettera ufficiale per il Dirigente scolastico del vostro istituto, sarà nostra premura inviarvela, scrivendo a: elisa.deroberto@uniroma3.it oppure a  orlandooriele@gmail.com

Ci auguriamo di poter contare sulla vostra collaborazione e speriamo di potervi incontrare di persona in occasione del seminario, sul quale daremo informazioni logistiche più precise nei prossimi giorni. Per qualsiasi dubbio o richiesta di informazioni non esitate a contattarci.
Vi ringraziamo molto per l’attenzione.

Un cordiale saluto,
Elisa De Roberto
Professore associato
L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana)
Dipartimento di Studi Umanistici
Università Roma Tre
stanza 124 area di Italianistica, I piano
via Ostiense 234
00144 Roma

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Didattica in Finlandia

Didattica in Finlandia

Tecnologie digitali, didattica finlandese al servizio dell’inclusione scolastica.

Prof. Luca Urso, Liceo Tito Livio – Milano

Combinando tecnologie informatiche, i metodi didattici sperimentati in Finlandia e a Singapore e svincolando l’apprendimenti dal tempo stiamo riuscendo a realizzare sia “Inclusione” che “didattica individualizzata”. Vi racconteremo come facciamo.

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Formazione continua in ambienti di apprendimento multicanale sincroni

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Confronto sui problemi della formazione e proposte costruttive

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Corso 05/2018 – Realtà aumentata (AR), Realtà virtuale (VR) e Realtà mista (MR) nel contesto pedagogico di Didattica Flip ed EAS

Corso 05/2018 – Realtà aumentata (AR), Realtà virtuale (VR) e Realtà mista (MR) nel contesto pedagogico di Didattica Flip ed EAS

Corso 05/2018 – Realtà aumentata (AR), Realtà virtuale (VR) e Realtà mista (MR) nel contesto pedagogico di Didattica Flip ed EAS (Episodi di Apprendimento situati).

ISCRIVITI >>

8 moduli – 8 incontri sincroni – 50 ore – 2 crediti formativi – Webinar o aula Virtuale 3D. Massimo iscritti: 60. Attestato riconosciuto dal MIUR, 2 Crediti Formativi. Spese di contributo all’associazione (70,00 euro) deducibili dal bonus formazione (Carta del Docente).
Inizio: Lunedì 26 marzo ore 21:15 (oppure al raggiungimento del numero necessario d’iscritti. Seguiranno informazioni ai prenotati) – Prof.ssa Laura Antichi 

In questo corso vengono indicati alcuni strumenti ed applicazioni utili e sperimentabili facilmente in classe. Vengono inoltre fornite le competenze operative necessarie per progettare, nel contesto scolastico, Realtà Aumentata, Realtà Virtuale e Realtà Mista, considerate come opportunità per gli studenti.

 

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TITOLO: Corso 05/2018 – Realtà aumentata (AR), Realtà virtuale (VR) e Realtà mista (MR) nel contesto pedagogico di Didattica Flip ed EAS (Episodi di Apprendimento situati).
CODICE 05/2018
CODICE SOFIA: 13105 (RICERCA ENTI/SCUOLE – digita anitel)
AUTORE Prof.ssa Laura Antichi, Insegnante scuola secondaria II grado.

Potenziare l’apprendimento con nuove forme di Media Literacy, estendendo, approfondendo il rapporto tra contenuti e ampliamento creativo della conoscenza (AR) e il rapporto tra corpo, gioco, simulazione, invenzione, creatività, cultura partecipativa (VR). L’uso della Realtà Aumentata e Virtuale nella conoscenza è efficace se inserito in una progettazione. Si sceglie di utilizzare un contesto di didattica Flip ed EAS (Episodi di Apprendimento Situati) con l’intento di favorire motivazione, interesse, coinvolgimento, pensiero critico negli studenti. Le informazioni e le metodologie AR e VR si implementano con l’utilizzo di applicazioni web based e mobile e di ambienti, che cambiano il modo di apprendere. Gli studenti, facilitati dalla possibilità di servirsi di tecnologie Byod, hanno molte occasioni in più. Le esperienze di Realtà Virtuale hanno bisogno di usare software, piattaforme e dispositivi specifici immersivi. La Realtà Aumentata è prodotta dall’intreccio di informazioni/applicazioni digitali con il nostro ambiente reale seppur multimediale. L’impiego della Realtà Aumentata e della Realtà Virtuale è finalizzata anche all’inclusione ed è una delle risposte ai bisogni educativi speciali. L’approccio degli studenti è pratico, sperimentale, sociale. Questo progetto adotta la strategia del Inquiry-Based-Learning per favorire l’esplorazione, la gestione autonoma dell’imparare attraverso domande, problemi, scenari. Il processo è quello delle 5E IBL: Engage, Explore, Explain, Elaborate, Evaluate.

ABSTRACT. Panoramica sulle strumentazioni e le strategie di utilizzo di Realtà aumentata (AR), Realtà virtuale (VR) e Realtà mista (MR) nel contesto pedagogico di Didattica Flip ed EAS (Episodi di Apprendimento situati)
La ricerca di un framework pedagogico condivisibile e la costruzione di esempi da usarsi in classe saranno lo scaffolding attorno al quale verranno presentati i contenuti indicati. Il Corso è dedicato ai docenti di ogni ordine e grado. L’obiettivo è di potenziare l’apprendimento con nuove forme di Media Literacy, estendendo, approfondendo il rapporto tra contenuti e ampliamento creativo della conoscenza (AR) e il rapporto tra corpo, gioco, simulazione, invenzione, creatività, cultura partecipativa (VR). L’uso della Realtà Aumentata e Virtuale nella conoscenza è efficace se inserito in una progettazione. Si sceglie di utilizzare un contesto di didattica Flip ed EAS (Episodi di Apprendimento Situati) con l’intento di favorire motivazione, interesse, coinvolgimento, pensiero critico negli studenti. Le informazioni e le metodologie AR e VR si implementano con l’utilizzo di applicazioni web based e mobile e di ambienti, che cambiano il modo di apprendere. Gli studenti, facilitati dalla possibilità di servirsi di tecnologie Byod, hanno molte occasioni in più. Le esperienze di Realtà Virtuale hanno bisogno di usare software, piattaforme e dispositivi specifici immersivi. La Realtà Aumentata è prodotta dall’intreccio di informazioni/applicazioni digitali con il nostro ambiente reale seppur multimediale. L’impiego della Realtà Aumentata e della Realtà Virtuale è finalizzata anche all’inclusione ed è una delle risposte ai bisogni educativi speciali. L’approccio degli studenti è pratico, sperimentale, sociale. Questo progetto adotta la strategia del Inquiry-Based-Learning per favorire l’esplorazione, la gestione autonoma dell’imparare attraverso domande, problemi, scenari. Il processo è quello delle 5E IBL: Engage, Explore, Explain, Elaborate, Evaluate.

PREREQUISITI: Saper orientarsi in una piattaforma LMS Moodle, utilizzo dei forum, inserire o scaricare allegati, partecipare a una video conferenza, entrare in un’aula virtuale 3D. Devices aggiornati fissi o mobile, connessione internet media o veloce, cuffie e microfono

1-2 Calendario e Valutazione (in progress)
3- Guida: come iscriversi al corso
4- Guida: come partecipare agli incontri sincroni
5- Contributo all’associazione
6- Guida: allegare copia digitale
7- Allega copia digitale del versamento (prima devi loggarti)
8- Contatti e Assistenza
9- VAI AL CORSO (disponibile alla data di apertura)

AMBIENTI
1- La piattaforma Anitel-fad Moodle ( http://fad.anitel.it/ ) costituisce l’ambiente ufficiale di partenza in grado di tracciare le attività in cui trovare l’implementazione completa del percorso: l’iscrizione al corso, il calendario, la tabella dei crediti, le dispense, le guide, i videotutorial, i forum tematici, il repository degli elaborati, i monitoraggi, il portfolio personale e il registro, la valutazione e la certificazione finale (badge e attestato). Le attività sulla piattaforma non sono legate a un orario o a un giorno specifico, consentendo una discreta libertà d’azione dagli impegni quotidiani nell’arco di 12 settimane.

2- Gli incontri sincroni: ogni modulo viene illustrato dall’autore tramite un webinar o un web conference per l’introduzione, l’approfondimento, la conclusione e la condivisione. In alternativa potrà essere usata l’aula 3D dei mondi virtuali.
3- Il Repository: ogni incontro viene videoregistrato: la completa archiviazione multimediale dell’esperienza consente, in caso di assenza o di dubbi, una documentazione preziosa per il recupero e l’approfondimento sulle unità svolte.

3- Modalità: durante l’incontro introduttivo saranno illustrati gli ambienti d’apprendimento utilizzati tramite webinar e diretta streaming. Gli incontri sincroni (presenza virtuale) hanno lo scopo di counseling verso i corsisti, di riepilogo o chiarimenti del modulo precedente, di illustrazione dei successivi e di dimostrazione pratica e diretta delle varie applicazioni introdotte e loro contestualizzazione didattica. Ogni incontro verrà registrato e implementato nel repository per agevolarne il recupero in caso di assenza e l’approfondimento. Il corso sarà interamente implementato sulla piattaforma LMS moodle Anitelfad in grado di permettere socializzazione, condivisione, confronto, implementazione di risorse e compiti, tracciamento ai fini dell’attestato conclusivo (Ente accreditato per la formazione dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Prot. n. AOODGPER15315 del 27 luglio 2007).

OBIETTIVI:
1.Progettare un’attività di Realtà Aumentata e/o Realtà virtuale come microlearning nel contesto EAS (Episodi di Apprendimento Situati).
2.Organizzare le attività partendo dalle Competenze Europee, Nazionali, EQF, 21st Century Skills.
3.Sviluppare abilità didattiche attraverso la condivisione, partecipazione, collaborazione, pensiero critico.
4.Organizzare e creare Job Aids/Checklist a supporto delle attività in classe.
5.Sperimentare strumenti e risorse digitali nel contesto Byod.
6.Usare ambienti reali e simulati.
7.Concretizzare l’apprendimento con la creazione di un prodotto utile, che dimostri l’avvenuta risoluzione di un problema.
8.Valutare i risultati ottenuti in self review e peer review.
9.Creare e implementare un progetto didattico, situato nel curriculum, spendibile in classe, che preveda l’uso di applicazioni AR e/o VR e/o MR.

CONTENUTI:
Esplorare processi, applicazioni, ambienti di Realtà aumentata (AR), Realtà virtuale (VR) e Realtà mista (MR) partendo da contenuti disciplinari.
1. Nuove sinapsi per il potenziamento della mente che apprende e crea conoscenza. L’introduzione nella didattica di Realtà Aumentata, Realtà Virtuale, Realtà Mista.
2. Tecniche evolute di Progettazione per favorire la motivazione, l’interesse, la partecipazione attraverso un’attribuzione di senso al virtuale. Il microlearning flip ed EAS (Episodi di Apprendimento Situati).
3. Il dialogo strategico di AR, VR, MR con le competenze. Gli esempi, le occasioni, i coinvolgimenti, i compiti esplorativi in collaborazione.
4. Byod e applicazioni base di Realtà Aumentata.
5. Le applicazioni spendibili nella didattica di Realtà Aumentata.
6. Contesti, ambienti, strumenti di didattica immersiva.
7.Virtuale, realtà mista e il futuro dell’apprendimento. La sperimentazione, i modelli.
8. Valutazione e Project Work.

MODALITA’: 8 moduli – 8 incontri sincroni – 50 ore – 2 crediti formativi – Webinar o aula Virtuale 3D. Massimo iscritti: 60
DESTINATARI: Insegnanti di ogni ordine e grado di scuola. Personale tecnico. Educatori e Formatori. Professionisti.
PERIODO: DOPO LE VACANZE PASQUALI -maggio 2018 (o al raggiungimento del numero minimo di iscritti).

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Formazione continua in ambienti di apprendimento multicanale sincroni

Ricerca, collaborazione e condivisione delle competenze

Confronto sui problemi della formazione e proposte costruttive

Tecnologia didattica e innovazione

Aggiungiti a Noi! Una community di Formatori e Animatori Digitali

Per una diffusa condivisione delle buone pratiche

Tiziana Diso

Grazie a voi compagni di un viaggio di crescita personale e professionale. Un riconoscimento speciale alla prof.ssa Laura Antichi per la grazia, la professionalità, passione, generosità e umiltà (quell’umilta’ che è dei Grandi) con cui si mette al servizio dei suoi corsisti. Avrei voluto potermi impegnare di più, nonostante abbia raggiunto la valutazione per ottenere il certificato, per rispetto a lei ed alla sua disponibilità e ricchezza di materiali, purtroppo le mie personali contingenze non me lo hanno permesso. A lei resto debitrice dei preziosi materiali e delle preziosissime lezioni. A voi tutti come associazione vi rendo pienamente responsabili 😉 di molti dei miei successi professionali!
Un semplice e sentito Grazie!  Tiziana